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La frase è attribuita da Svetonio ( De vita Caesarum ) a Giulio Cesare, che l'avrebbe pronunciata dopo aver varcato, nella notte del 10 gennaio.C., il fiume Rubicone alla testa di un esercito, violando apertamente la legge che proibiva l'ingresso di un condottiero. Voce di origine probabilmente milanese, in tempi in cui gli incarichi avevano spesso scadenza annuale alla fine dell'anno solare: non arrivare a mangiare il panettone significa quindi avere scadenza anticipata rispetto al previsto. L'espressione, un po' incongrua (la "polvere propriamente, non si può "mordere trae origine dai campi di battaglia del passato, dove i cavalieri disarcionati, costretti a ingoiare la polvere alzata dal suolo, erano l'immagine stessa della sconfitta. Somigliarsi come due gocce d'acqua Essere identici nell'aspetto e/o nel carattere. Le "scarpe" in questi casi sono sostituite da un analogo "ferro del mestiere ad esempio, un ciclista appenderà la bicicletta al chiodo; un pattinatore appenderà i pattini; ecc. Deriva verosimilmente dall'antica abitudine che i venditori di tessuti avevano, nel misurare la stoffa da vendere secondo la lunghezza del proprio braccio: se si allungava il braccio un po' meno di quanto possibile, si otteneva il risultato di vendere meno stoffa, ma applicando il prezzo. L'invito ad allontanarsi è un eufemismo, che sostituisce espressioni più forti come "Andare al diavolo, all'inferno, in malora" o più volgari come "Andare a fare in culo". Culo e camicia Si dice di due persone che sono perfettamente in sintonia tra loro.



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Insegnare ai pesci a nuotare Pretendere da parte di un saccente di insegnare qualcosa a qualcuno che ne sa più di lui. Esempi: "Dai e dai si rompe" (riferito a qualche azione che ha a che fare con un oggetto e che potrebbe romperlo se viene ripetuta a lungo "Dai e dai ce l'ha fatta" (per indicare che qualcuno è riuscito a fare qualcosa in più tentativi). La frase celebre è tratta da due versi de Il cinque maggio, il componimento poetico più celebre di Alessandro Manzoni. Mettere bocca/lingua/becco Intromettersi nelle faccende altrui. La testa fra le nuvole Chi ha la testa tra le nuvole è assorbito in pensieri vaghi, che gli impediscono di concentrarsi. Metterla bene Cavarsela senza troppi danni dopo un grosso rischio Mettersi di traverso Opporsi con decisione a una determinata cosa/azione. Si dice quindi di chi, per protesta, rifiuta di partecipare a decisioni comuni.